L’attività di RETE CORTILE SERVIZI prende le mosse da:

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  • la presenza di un grande potenziale di crescita e sviluppo del territorio della Provincia di Pavia, in relazione all’esteso patrimonio di conoscenze industriali, artigianali, dell’agricoltura, del commercio e dei servizi che vi sono attive;
  • la necessità di un coordinamento unitario di tutte le componenti di tale sviluppo (economiche, sociali, culturali) basato sulla costituzione di una comune piattaforma che valorizzi alcuni asset di assoluta eccellenza quali i distretti industriali storici, i nuovi poli tecnologici, i GAL, le AST, l’Università, le infrastrutture realizzate e in via di realizzazione;
  • la possibilità di integrare con successo l’innovazione e la tradizione, il locale e il globale, il mondo delle imprese medio – grandi e quella delle micro – piccole, estraendo valore da elementi peculiari del “fare italiano”.

La visione cui Rete Cortile Servizi intende pertanto dare sostanza è quella di uno sviluppo del territorio che contemperi tutte le componenti economiche e produttive dei vari settori (dall’agricoltura all’industria, dal commercio ai servizi), nell’ottica di una competitività giocata, oltre che sulle leve economiche e della qualità dei servizi alle persone e alle imprese, su fattori di tipo culturale, etico ed artistico.

Le aree di intervento della Rete Cortile Servizi spaziano dall’ICT alla consulenza d’impresa, dal marketing territoriale alla promozione turistica e culturale, dalle tematiche delle smart-communities alla formazione e al trasferimento tecnologico, nell’intento di promuovere programmi di sviluppo, incentivare i processi di ricerca, l’innovazione, la diffusione di buone pratiche e della cultura d’impresa.

Il mercato di riferimento è quello della piccole-medie imprese, a partire da quelle attive sull’area della Provincia di Pavia.

Attorno a queste premesse rete Cortile Servizi intende muoversi secondo le seguenti linee strategiche:

  • sviluppo industriale integrato a partire dai settori storici (distrettuali e meta-distrettuali)
  • attività sistematica di trasferimento tecnologico
  • rappresentatività delle imprese a livello politico istituzionale
  • supporto alla progettualità di settore in ottica sempre più integrata
  • attenzione sia alla tutela ambientale, sia alle componenti culturali e turistiche nello sviluppo produttivo del territorio
  • qualificazione e specializzazione nei servizi offerti, grazie ad usi innovativi dell’ICT
  • interlocuzione privilegiata con la ricerca universitaria.
  • Definizione di un vero e proprio piano strategico di sviluppo territoriale su base culturale, di cui l’aggregazione si candida ad esprimere una leadership di fatto.
  • Introduzione di una vera e propria piattaforma cloud con la proposta di un paniere di prodotti/servizi che attraverso gli strumenti informatici giungano a mediare il valore aggiunto della consulenza e della qualità.
  • Valorizzazione del territorio della provincia di Pavia quale caso pilota per una naturale estensione a tutto il territorio nazionale, in particolare a livello di distretti tecnologici e industriali. Tale valorizzazione terrà conto delle indicazioni e delle prassi indicate nei piani di sviluppo a livello comunitario.

Pertanto gli elementi di innovatività del progetto sono i seguenti:

  • integrazione dei servizi alle pmi secondo una modalità “a cortile” (si tratta di una modalità non ancora praticata, soprattutto sull’area pavese).
  • azione coordinata su un territorio di riferimento, per il quale si intende essere di ascolto e indirizzo strategico per le attività produttive. Un luogo, un tavolo di sviluppo produttivo a partire dai bisogni diretti delle imprese costituisce una iniziativa inedita, soprattutto sul territorio pavese. Una azione di pre-promozione di Rete Cortile Servizi ha potuto raccogliere l’interesse (endorsement) di soggetti istituzionali quali: AST (Agenzia per lo Sviluppo Territoriale, Vigevano), PTS (Polo Tecnologico, Pavia), ITIA-CNR, CRIET (Centro Ricerche Interuniversitario di Economia del Territorio), GAL-Lomellina.
  • introduzione di nuovi prodotti e servizi in campo ICT negli ambiti afferenti al mondo “cloud”, frutto in particolare di azioni di filiera tra le imprese della rete.

Trattandosi di una Rete di Imprese di tipo “orizzontale” (le imprese condividono un unico mercato, quello delle pmi, al quale ognuna di esse offre contenuti specifici), la rete può contare su un alto grado di complementarietà tra le varie imprese aggregate, pertanto la condivisione delle reciproche competenze può essere organizzata in modo naturale.

Il progetto prevede le azioni di avvio della rete,  realizzate attraverso una pianificazione dei vari asset (materiali e immateriali), messi a disposizione da parte di ogni impresa. Lo strumento di condivisione è una soluzione originale informatica basata su piattaforma Liferay, che può pertanto garantire un alto grado di qualità, uno spiccato orientamento al “social-community” e una consolidata presenza in ambito accademico e della ricerca.

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